Lumini accesi nel buio... fiammelle vive nella notte... scintille di anima e pensiero...
farolit in Arriva sempre il pun...
tristantzara in Arriva sempre il pun...
oggi
luglio 2009
maggio 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
visitato *loading* volte
Stella stellina.... C'è un punto del tempo dell'anima in cui diventiamo genitori.
Genitori di noi stessi.
Genitori comunque, prescindendo dal fatto di esserlo o diventarlo realmente.
Forse la prima volta accade quando istintivamente sentiamo il bisogno di prenderci cura di qualcosa o qualcuno che non siamo noi, quando sentiamo di avere a cuore le sorti di un amico, una pianta, un piccolo animale, un progetto... un amore.
La notte si avvicina....Forse lo capiamo quando l'esperienza della perdita o della possibile mancanza di quest'altro-da-noi ci intimorisce e genera la necessità della cura e delle sue inevitabili ansie.
La fiamma traballa... Forse nessuno ce lo insegna, forse non lo impariamo, è già così...la mucca è nella stalla …la chioccia ha il suo pulcino...
Non so quando accade che ci accorgiamo di essere figli soprattutto di noi stessi, partoriti da noi, dalla vita che siamo riusciti a darci, oltre che nostra madre biologica.
Ognuno ha il suo bambino ...Non so quando è che guardiamo i nostri limiti sorridendo, accettandoli senza contare i meriti mancati o accumulati, accetandoli gratuitamente
Ognuno ha la sua mamma... Volersi bene, senza narcisismo, come si vorrebbe bene a un figlio è una sapienza necessaria; dobbiamo offrire a noi stessi l'accettazione, la cura, la premura, la tenerezza che a un figlio si deve, che un figlio ispira.
La cura premurosa e clemente di sè aiuta a capire gli altri, aiuta ad amare meglio, ci rende consapevoli del fatto che non siamo mai lasciati a crescere da soli. E tutti fan la nanna... la nanna... la nanna...
Questo post è un ninna per mia mamma (quella che ho, oltre quella che sono).
Chi vuole, chi sa o chi si ricorda una ninna, passando di qua, può sempre lasciarne una e condividerla con me.
Chi non sa e chi non ricorda può sempre impararne o inventarne un'altra.
Chi non vuole... che guardi e passi... ma prima, almeno, che ascolti: ninna-ooo ninna-eee questa ninna è anche per te.