Lumini accesi nel buio... fiammelle vive nella notte... scintille di anima e pensiero...
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La Smalta e l’Acetona

Acetona - a quest’ora torni? guarda in che condizioni sei. è più di una settimana che non ti fai vedere. arrivi ora che sei consumata
Smalta - uff! Ace c’è un mondo là fuori ed io ho intenzione di viverlo. non accetto moralismi di buon mattino
Acetona - quale buon mattino? sono le 12.00 e tu fai paura solo a guardarti
Smalta - guarda là la solita disfattista… pussa via… stai lontana da me, aria! ché non è ancora il momento
Acetona - iiiooo? io faccio pulizia, cara mia, ripristino l’ordine totale e la natura, mica vivo di frivolezza
Smalta - miiii… che pesantooona!
Acetona - superficiale!
Smalta - aaa! Maroo’ Acetuuuzza e mi sai dire tu a chi piaci? sei così acida e corrosiva che se ti mordi la lingua t’avveleni, tu stessa non ti reggi, confessalo scerì non c’è niente di male!
Acetona - lo so che ti senti intaccata da me, è normale che tu non capisca. eppure se non ci fossi io tu non potresti tornare a fare la tua bella figura, la splendida padrona di casa sempre a posto, sempre brillante. se sei un tipo smagliante è anche grazie a me, ma io ti conosco… ti conosco davvero
Smalta - ollaaalà... questa poi! guarda tesoro che se sono un tipo smagliante è solo grazie a me e a quelli che mi apprezzano e t’assicuro cara ce n’è di gente che mi apprezza… ben diversa da te per fortuna, ma ora lasciami in pace
Acetona - perché non ti vedono come ti vedo io, perché non ti conoscono come ti conosco io, dopo che hai perso la tua verve, quel tono brillante, quando sei stanca e appannata
Smalta - e allora? Mica possiamo stare sulla breccia sempre, io vivo nella performance e avrò diritto anch’io, tra me e me, ai miei momenti di cedimento no?
Acetona - eggià … ma tu come faresti senza di me, me lo sai dire? chi ti farebbe sparire dalla scena sul più bello, proprio quanto la tua patina brillante viene meno e la si comincia a vede negli altri aspetti, diciamo meno attraenti…Madame
Smalta - non so di che parli, io vado e vengo, ma sono sempre me stessa, tu piuttosto sei di un bisbetico...
Acetona - già già, solo che certe volte te ne vai in giro sul viale del tramonto, malconcia, graffiata, spenta, perdendo pezzetti .e speri pure che nessuno se ne accorga
Smalta - e te ne stupisci parbleu? sai benissimo che sono molto delicata, basta un niente per farmi male. sono sensibile, basta poco a scalfirmi … proprio tu dovresti saperlo
Acetona - sì, ti conosco.. e ti riconosco benissimo sotto quella solita maschera, non mi sfuggi, anche quando ti nascondi in interstizi più piccoli di un unghia… io ti scovo
Smalto - ma ora preferirei che m’ignorassi, sono stanca e tu stai facendo esplodere l’emicrania con tutti i tuoi inutili veleni
Acetona - non avevo dubbi, sull’effetto che ti faccio…
Smalta - ma insomma si può sapere che vuoi da me… zitellona acida?
Acetona - tutto, voglio tutto
Smalta - tutto che?
Acetona - tutta te, confessa!
Smalta - ma confesso cosa? cosa devo confessare? tu come al solito deliri tra i fumi del tuo stesso acido
Acetona - confessa la tua finzione, il tuo artificio, la tua menzogna!
Smalta - ma che vuoi che confessi, sciocchina che sei! Ma se lo sanno tutti chi sono, è così palese. non faccio misteri di me, sono quella che sono, punto.
Acetona - sì ma agli altri dai solo il meglio e a me sempre il peggio…
Smalta aaa ma allora sei gelosona? e qual'è il problema? forza sentiamo: il fatto che mi faccia bella ed esca?
Acetona - nessun problema, esci pure, chi ti dice niente…
Smalta - te l’ho detto mille vooolte di venire con me, che stare a casa ti fa maaaale. vedi ora come si acida e poi che barba che nooooia
Acetona - iooo fuori non ci voglio andare, quel mondo di apparenza non piace…
Smalta - eggià tu non ti puoi mica godere l’apparenza
Acetona - è tutto così finto… tutto così artificiale… tutto frivolo
Smalta - ecco, vedi? Sei piena di pregiudizi, come al solito. certo che poi mi t’inacidisci! Mais un petit peu de livresse cherie non ti farebbe male, sai?
Acetona - no, preferisco stare a casa, cara mia. ripristino l’ordine totale e la vera naturalezza , mica vivo di frivolezza e di finzione
Smalta - miii, sai che bello! a casa a fare pulizie, la proba vira, uff!
Acetona - eppure mi pare che le mie sane pulizie facciano comodo anche a te o sbaglio?
Smalta - certo, e infatti non mi lamento per me, tesoro, mi preoccupo per te, tutta questa acidità domestica non ti farà male? guarda, io proprio non la reggo… ecco mi è esploso il mal di testa….
Acetona - tu non capirai mai la mia serietà, la mia ricerca di pulizia, di verità, di essenzialità, di ordine... una come te non sa nemmeno cosa siano
Smalta - bè ma almeno io non giudico, non aggredisco nessuno, non pretendo che si faccia quello che dico io, rispetto tutti
Acetona - sta a vedere che ora sei tu la santarellina...
Smalta - quello mai! io mi diverto e mi consumo, chi non risica non rosica... ma lascio in pace gli altri
Acetona - ma vaa! ma se pretendi tutta l’attenzione su di te, sei una prima donna, sempre a scopriti di rosso
Smalta - “rosso giungla” please
Acetona - “notatemi vi prego notatemi… ehi voi laggiù, si voi! mi state guardando?”…hi il terrore di passare inosservata, sei.. sei … sei così patetica
Smalta - pateticaaa?? ma patetica a chiii???
Acetona - a teee!
Smalta - a meee??? razza di zitella acida e invidiosa, come ti premetti….
Acetona - dico la verità, esattamente quello che penso, proprio come lo penso
Smalta - e chi te lo chiede?? E certo tu devi sempre intervenire, è più forte di te, devi sempre e comunque dire la tua. rilassarti no?
Acetona - sei tu che ti vuoi imporre a tutti i costi sempre e comunque
Smalta - no quella sei tu
Acetona - no tu
Smalta - NO TU
Acetona - TU
Smalta - TU
Acetona - TUUU
Smalta - aaaaah feeeerma, non ti avvicinare
Acetona - troppo tardi, ti avevo avvisata
Smalta - noooo fermaaatiii
Acetona - non posso mi sento trascinata da mio istinto, l'hai voluto tu
Smalta …..
Acetona ….
Un ora dopo...
Smalta - … uiiiiiiì mi sento rinata...
Acetona - ah, eccoti qui di nuovo… sembri in gran forma!
Smalta - oui cherie, mi sento prorpio in forma. allora, mi ammòr, che si fa? quando si esce? che mi metto? uuuh ma che bello sono finita pure sui piedi... questo vuol dire stasera c’è tango!.. evvvaai
Acetona - si ma tanto, Madame la Narcisa, starai dentro scarpe chiuse
Smalta - guarda che neanche ti ascolto, sto troppo bene, mi sento nuova, tirata a lucido
Acetona - ora stai decisamente meglio. e dire che hai fatto tutte quelle storie...
Smalta - roba passata, mon tresor, concentriamoci sul presente, stasera si esce!! Vieni con me?
Acetona - no, va pure, sto a casa e t’aspetto
Smalta - fai un po’ come ti pare, ma ‘scolta la zia Smalta, te ne pentirai prima o poi
Acetona - va’ va’ e divertiti pure per me, che almeno tu sai come si fa
Smalta - sì, vado. ehi Ace!
Acetona - si?
Smalta - grazie scerì
