Lumini accesi nel buio... fiammelle vive nella notte... scintille di anima e pensiero...
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Intervista all’ultima mangiatrice di uomini
GioryLista - Famelia, anzitutto grazie per avermi ricevuta. So che non concede volentieri interviste…
Famelia - Prego. Sì, è vero, non amo molto parlare di me
GioryLista - Neanche che si parli di lei?
Famelia - Mi è indifferente, dite pure quel che vi pare… purché ciò non interferisca con le mie cose…
GioryLista - Ama vivere appartata, perché?
Famelia - Làte biòsas…
GioryLista - E cioè?
Famelia - Vivi nascosto, è un consiglio degli antichi, sempre valido, tiene ancora
GioryLista - Dice che questa poca visibilità giova alla sua vita?
Famelia - Massì, io mi nascondo spesso, adoro confondermi con la carta da parati …
GioryLista - E perchè? Così corre il rischio di non essere vista o, peggio, di essere sottovalutata
Famelia - Il rischio di sottovalutare appartiene solo agli stolti. Io non sottovaluto mai niente, nemmeno la carta da parati. Anche se, confesso, adoro essere sottovalutata… le soddisfazioni che mi prendo sono sempre doppie…
GioryLista - Lei è un tipo eccentrico Famelia, questo si sa. La immaginavamo in una casa di stile dannunziano... e invece la ritroviamo in un habitat molto essenziale, accogliente sì, ma senza fronzoli…
Famelia - I fronzoli a che servono?
GioryLista - Pensavo che per una "mangiatrice di uomini" i fronzoli (cuscini, candele, profumi, guepiere..) fossero essenziali!
Famelia - Jamais. E poi, cara ragazza, sappi che io non mangio, io degusto…
GioryLista - Il concetto è lo stesso, se ne nutre
Famelia - Ma no, assolutamente no, io prima di mangiarli li cucino. Tranne qualche raro caso di carpaccio occasionale e piccole cruditè… Insomma sono una cuoca, una cheff! Per questo la mia cucina casa è così essenziale, qui c’è solo quello che serve: moi même.
GioryLista - Bene! Allora potrà darci qualche tua ricetta speciale, qualche utile consiglio di cucina, le nostre lettrici saranno contente …
Famelia - Non posso lasciare ricette personali, del resto i gusti sono gusti; quello che piace a me non è detto che piaccia a un’altra. E poi un bravo cuoco (che sia alta cucina o cucina casalinga) è soprattutto un esperto di alimenti, di materie prime. Quelle fanno la differenza, fanno il piatto. Se manca la qualità della materia prima non c’è tecnica che tenga
GioryLista - In che senso?
Famelia - Insomma il vero talento è quello, riconoscere la bontà e la varietà dei materiali, la qualità! Riconoscerla e saperla trattare. Ci sono uominizucchina e uominifagiano ci sono uominicernia e uominimozzarella. Uominiostrica e uominicarciofo. Ci sono uominicinghiale e uominipatata... Insomma non possiamo certo cucinarli tutti allo stesso modo. E neanche mangiarli alla stessa maniera. E poi ... ci sono uomini che mettono fame e uomini che la fanno passare. Uomini pesanti da digerire, uomini cotti e mangiati. Uomini da divorare, uomini da piluccare. Uomini da centellinnare.
Poi certo, capisco, bisogna mangiare anche per nutrirsi e allora, nell’urgenza della necessità, ci si può anche contentare di uomini precotti o scongelati alla bisogna: uominiminestrina riscaldata thats’amore. Ma non può essere questa la regola. Io sono dell'idea che bisogna gratificarsi col cibo e per gratificarsi bisogna conoscerlo. Amare la genuinità degli alimenti…riconoscerla, rispettarla!
GioryLista - Rispettarla? Che significa?
Famelia - Significa che bisogna saper chiedere dall'alimento di essere se stesso. Una zucchina è una zucchina non sarà mai un'arrosto. Meglio prenderla per tale, valorizzare il suo potenziale di zucchina, ma non chiederle di trasformarsi in altro...
GioryLista - Il fatto è, cara Famelia, che qui ormai neanche più le zucchine sanno di zucchine, con tutto quello che costano! E che l'arrosto è spesso così anabolizzato che appena lo metti sul fuoco si sgonfia e se lo assaggi sa di caucciù. Saper distinguere gli alimenti e i sapori è un talento che va perdendosi mi creda…
Famelia - Massì... ormai tutto è così uniformato: l’offerta, i tipi di alimenti disponibili, il gusto. Insomma per recuperare un po’ sapori e varietà l’unica è prodursi da sè la materia prima. Potendo. Tenere un piccolo vivaio di pollame o di pesci, di cacciagione varia. Un orticello di verdurine fresche, un frutteto ben esposto, in tutte le stagioni, ai caldi raggi dell’amor…
GioryLista - Davvero ammirevole…
Famelia - No. Ci vuole solo vocazione e applicazione. Passione
GioryLista - E tempo…
Famelia - Guardi l’unico tempo a cui concedo di esistere è quello di cottura.
Scriva: "è fondamentale imparare i tempi di cottura. Sono tutto. E variano da alimento ad alimento." Un uomobrasato non ha gli stessi tempi di un uomoallacoque. Ha presente cos’è un uomoriso quando lo fai sobbollire a lungo, oppure come mi si bruciacchia rapidamente un uomofritto alle prime vampate di passione. Roba che se lo tieni un minuto di più sotto la fiamma, puff! È bello e bruciato. E ti salta la cena.
Anche con gli uomini da scongelare bisogna stare attenti ai tempi. Ché li credi croccanti e morbidi ma poi ti trovi l’interno duro, crudo e freddo. Sconsiglio a tutte le impazienti degustatrici il microonde! Nessun uomo cibo scaldato artificiosamente sarà mai nutriente.
GioryLista - Allora lo vede che il tempo è importante?
Famelia - Sì, nel senso dei "tempi", della "tempistica". Ci vuole il senso dellà stagionalità. Le passate di tonni. Le fioriture di broccoli. E vanno colt in quei tempi. Inutile pretenderli fuori stagione. E poi bisogna saper gestire bene i tempi di cottura. Per i quali ci vuole pazienza, fiuto, occhio. Vigilianza. Agilità. Ritmo. Esperienza. Il Tempo come categoria assoluta non c’entra. Mentre cucino e mentre mangio il Tempo non esiste. Si sospende. Oppure lei quantifica i minuti di durata dell’amore?
GioryLista - C’è chi lo fa …
Famelia - Che abominio! Mangiatori di minestre precotte, peutêtre. Ma certo non io. E certo non con me. Io non lo consento
GioryLista - Lei si lascia mangiare?
Famelia - A volte, sì, certo. Spesso fa parte della ricetta
GioryLista - Spesso? Non sempre?
Famelia - No, non sempre… Le ripeto , dipende dagli altri ingredienti e dalle papille gustative altrui
GioryLista - Allora se proprio non vuole darci una ricetta, può dirci almeno quali sono i suoi gusti? Insomma i suoi uomini cibo prediletti?
Famelia - Faccio prima da dirle quelli che non mi piacciono
GioryLista - Bene
Famelia - Non amo gli uomini troppo pasticciati, le accozzaglie fusion pretenziose, quelle in cui non distingui un cappero da un bottone. Non amo neanche certi uomini ultrasofisticati in cui si perde anche il ricordo della materia prima di partenza. Quelli pseudoelaborati, che si parlano addosso, narcisi e/o intellettuali. Quelli che odorano di una cosa e sanno di un'altra. Una pappa informe. Preferisco allora uomini semplici ma genuini, cibi di cui riconosco il sapore. Insomma per me le sarde devono sapere di mare, non di besciamella. Mi spiego?
GioryLista - Il concetto è chiarissimo… ama gli uomini naturali
Famelia - Sì, biologici. Credo che oggi si dica così
GioryLista - Lei è davvero l’ultima mangiatrice li uomini! Ma non tutte abbiamo il suo talento. Lei ci pensa mai a noi donne comuni, costrette alla nostra quotidiana minestrina riscaldata? Noi la invidiamo molto… cosa non daremmo per un' ora d'amore ...
Famelia - Ragazze, datevi da fare…
GioryLista - Ma se manca la materia prima?
Famelia - Createla, partoritela!
GioryLista - E’ troppo difficile, ci sbrighiamo prima a farci piacere la minestrina…
Famelia - Ma no, ma no… siete solo impigrite nel tunnellellelle delle minestrine, dovete uscirne! Non è divertente. E nemmeno così nutriente, è una fiction di nutrimento. Il corpo e l’anima hanno bisogno di cose buone davvero… E poi certe minestre sanno essere squisite, specie in certe fredde sere d'inverno
GioryLista - Senta, una domanda a titolo personale… Mi hanno portato un tocco di manzo dalle campagne. Io, non sapendo che farne, l'ho congelato. Potrebbe dirmi come cucinarlo?
Famelia - E lei arriva a questa età e mi fa ancora queste domande? Lo lasci congelato che è meglio…
GioryLista - Ma no, guardi ci tengo…
Famelia - Se lei ci tenesse l’avrebbe già scongelato. Del resto, si sa, la necessità vera rende creativi, coraggiosi, tira fuori il talento, quello che c’è. Un qualche talento c’è sempre. Magari tenuto rinchiuso in un pavido cassettuccio dell’inconscio. Lasci perdere come si cucina il Vitello delle ande o il bovino della Gallura. Non chieda me. Non ne ha bisogno
GioryLista - Insomma non ci vuole rivelare nessuno dei suoi segreti
Famelia - Il segreto non c’è, Mademoiselle
GioryLista - Allora come fa a conquistare questa moltitudine di uomini?
Famelia - Lo voglio. Semplicemente lo voglio. E lo vogliono anche loro. E poi non è una moltitudine
GioryLista - Non faccia la modesta, il catalogo è questo!
Famelia - Guardi che molti sono ripetuti
GioryLista - Ma son già milletrè
Famelia - Non esageri, sa bene che la quantità non fa la qualità…
GioryLista - Lei è una leggenda, è l’ultima mangiatrice di uomini. Estinta lei finirà un mondo
Famelia - Esagera, lo fate sempre voi giornalisti. Nulla di ciò che è istinto si estinguerà. Confido nel fatto che la fame rimane comunque e sempre. Soprattutto se il cibo scarseggia
GioryLista - Ma un intenditrice come lei... è un peccato. Non le spiace estinguersi senza lasciare eredità?
Famelia - Molti mondi sono destinati all’apparente estinzione. Ma non è mai tutto perduto. Tutto torna, nel bene e nel male. La storia lo insegna. È tutto un rincorrersi di età dell’oro e del carbone, di momenti di luminosa conoscenza e declini bui, imperi romani e medioevi, rinascimenti, età della peste, della ragione. L'amour va e viene tra barbarie e nobilità .Chi si ciba di uomini continuerà a farlo. Chi li degusta avrà la sua stagione per farlo.
GioryLista - Insomma siamo sempre in tempo
Famelia - Più o meno, è il tempo che è sempre in tempo… per noi
GioryLista - … mmm…ma che odorino, cos’è?
Famelia - Zuppa di Tartarugo
GioryLista - Ma che bontà! Sembra squisita …
Famelia - Lo è
GioryLista - Lo mangia stasera?
Famelia - Oh oh oh! Ma no, no ragazza mia... che ingenuità!
GioryLista - E allora quando?
Famelia - Nell’Aprile del 2008
GioryLista - Chiribbio! Non le sembra tardi
Famelia - Sì, ma la cottura del carapace è una cosa lentissima, lunghissima. Le ho detto. E' un piatto per appassionate.
GioryLista - Immagino, una fatica pure farlo a pezzi!
Famelia - Dispiace sa? ma è necessario...
GioryLista - E stasera cosa mangia? Cos’altro bolle in pentola?
Famelia - Non ho molta fame. Smangiucchierò Fleurtarelli Verdi Fritti alla Fermata del Cell
GioryLista - Tra le lenzuola?
Famelia - Tovaglie, lenzuola… telefoni... ognuno apparecchia come meglio sa.
E buon appetito.
